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Dipartimento delle Finanze - Consultazioni pubbliche

Consultazioni chiuse

Procedura pubblica di consultazione nazionale, riguardante la Relazione della Commissione Europea della Direttiva quadro sulla tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità (2003/96)

Inizio consultazione: 10 ottobre 2019
Termine invio contributi: 23 ottobre 2019

Argomento:

 L' 11 settembre 2019 la Commissione ha presentato una Relazione sul funzionamento della Direttiva 2003/96/CE (e relativa sintesi) sulla tassazione dei prodotti energetici nel quadro del programma di miglioramento della regolamentazione dell 19Unione Europea. L 19obiettivo mirava ad esaminare la Direttiva 2003/96/CE che individua i prodotti energetici da sottoporre a tassazione, fissa le aliquote minime d'imposta, individua i casi di esenzione (come quello dei carburanti per l'aviazione civile e la navigazione) e le procedure per l'autorizzazione riduzioni d'imposta. La Direttiva prevede inoltre una serie di esenzioni obbligatorie e facoltative ed intende assicurare il buon funzionamento del mercato interno evitando casi di doppia imposizioni e ostacoli alle attività economiche. Inoltre, mira a sostenere gli obiettivi di politica di efficienza energetica della UE, nonché la competitività delle imprese europee la politica dei trasporti e il contrasto alla disoccupazione.

Nel 2011 la Commissione ha proposto una revisione della Direttiva che conteneva una modifica sostanziale della struttura di tassazione dei prodotti energetici. Questa avrebbe fatto riferimento alle componenti energetiche e di emissione di CO2 dei prodotti, coordinandosi anche al sistema di scambio di emissioni (Emission Trading System 13 ETS). Il negoziato in Consiglio non ha portato a un accordo politico e la Commissione ha successivamente ritirato la proposta.

La Relazione mira a verificare se la Direttiva raggiunga gli obiettivi prefissati e l'esistenza di problematiche nuove che non sono state ancora affrontate. La valutazione si basa sugli esiti di una consultazione pubblica svolta nella primavera del 2018 e su consultazioni mirate alle autorità competenti e agli operatori economici nonché sugli esiti di uno studio affidato ad un istituto di ricerca indipendente. La valutazione è stata  sviluppata nel rispetto dei cinque criteri fondamentali: efficacia; efficienza; rilevanza; coerenza; valore aggiunto europeo.

Con la presente consultazione pubblica si vuole offrire la possibilità ad una platea più vasta possibile di fornire le ritenute osservazioni e commenti sulla proposta.

L'iniziativa è rivolta a quattro categorie di Utenti: 1) Associazione economico professionale, 2) Professionista, 3) Centro di Ricerca/Università, 4) Privato cittadino.

In particolare, si chiedono agli interessati osservazioni sul documento proposto in consultazione, nonché sui singoli capitoli che lo compongono.

La consultazione pubblica non genera alcun obbligo o impegno per l'Amministrazione.



Esito:


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